Ho sempre pensato che prendere e partire solo per sfuggire ai propri dolori fosse completamente inutile. I dolori e le sofferenze ti si incollano addosso, entrano nelle valigie, e appena cambiata casa te li ritrovi comodamente sdraiati sul letto nuovo, che ti fanno ciaociao con la manina.
Oggi invece, me ne vorrei andare, perché costretta: l'Italia attualmente non è più il mio paese. Un decreto legge come quello emanato oggi non può esistere nel paese in cui voglio vivere. Siamo tutti troppo rincoglioniti dalle belle storielle in tv per accorgerci che stiamo lentamente ritornando ad un regime autoritario. Bravi, continuate a votare chi vi rimpinza di reality e fiction, chi vi addormenta le coscienze.
Dall'epoca del nazismo in Germania, non era più successo che l'essere clandestino fosse considerato un REATO... questa condizione non esiste in nessun paese europeo, eccetto quello italiano, da oggi. I clandestini non possono essere curati, non possono avere un lavoro, e chi tenta di aiutarli rischia fino a quindici anni di carcere. E questo per la sicurezza, certo, perché i crimini e gli stupri li commettono solo i romeni e i bulgari, gli italiani sono tutti santi. Per non parlare poi del fatto che i clandestini, in quanto ricercati, non possono più entrare negli ospedali, non possono ricevere cure, e stanno diffondendo la lebbra (la lebbra!!!) al nord Italia!!! Moriranno innocenti come ai tempi dei Promessi Sposi, e questo perché? Perché i clandestini infrangono la legge, e devono morire tutti!!!
Voglio proprio vedere poi chi li pulisce i culi degli anziani, chi pulisce le vostre belle ville, chi va a mungere le mucche e a zappare la terra.
Ho pianto, oggi.
categoria:people have the power, love as if you were a child